DATE DELLE PROSSIME CONSEGNE
DELLE CREDENZIALI PRESSO LA CHIESA DI

SAN LEONARDO DI PORTO MAURIZIO

VIA MARIO BORSA, 50 - MILANO

(MM1 MOLINO DORINO)

DOMENICA 28 APRILE 2024, ORE 17.00

La consegna avrà luogo nel corso della S. Messa
               Prossime consegne:   19 maggio   –   09 giugno                               

MODULO DI 

RICHIESTA DELLA CREDENZIALE

DA SCARICARE

  1. Scaricare il modulo Richiesta della credenziale, cliccando sull’icona word posta nel box di sinistra. 
  2. Dopo averlo compilato  va allegato via mail a capitololombardo@gmail.com indicando la data prescelta tra quelle sopra indicate.
  3. Per qualsiasi ulteriore informazione scrivete a capitololombardo@gmail.com o telefonate al 3200127887

MODALITA’ DI CONSEGNA E SIGNIFICATO DELLA CREDENZIALE

RITO DI CONSEGNA. La consegna delle credenziali ha un carattere essenzialmente religioso: al termine di una S. Messa o della recita del S. Rosario il candidato al pellegrinaggio si impegna davanti a Dio e davanti agli uomini ad intraprendere il pellegrinaggio al luogo santo stabilito, consapevole di voler proseguire la maturazione della propria conversione fino a raggiungere la santità, meta ultima di ogni battezzato e preludio all’eterna beatitudine che ci è stata promessa. Per questo motivo la credenziale non viene spedita per posta o inviata in formato elettronico a chi la richiede; il pellegrino deve  aprire la propria porta di casa, deve andare a cercare ciò che desidera. E’ in questa occasione che compie il primo passo, che sancisce anche fisicamente la decisione presa di mettersi in cammino. Il pellegrino comincia in questo modo ad uscire dalle abitudini e dalle comodità e si mette alla ricerca di qualcosa che è altro da sé, cominciando di fatto in questo modo, nella propria terra di origine, il proprio pellegrinaggio.

Tutti coloro che abbiano motivazioni diverse da quelle religiose le possono comprare direttamente nei maggiori centri del Cammino, soprattutto all’inizio e alla fine dello stesso, e nelle località più importanti.

SIGNIFICATO DELLA CREDENZIALE. Gli elementi che definiscono il pellegrino, e che gli sono realmente necessari sono sostanzialmente tre: lo zaino, il bastone e la credenziale. Quest’ultima è un documento cartaceo che stabilisce che la persona che si mette in cammino verso una meta santa non lo fa con lo spirito del viandante, ma con quello del pellegrino che si reca devotionis causa al santuario prescelto, o quantomeno si volge ad esso con lo spirito di ricerca sincera e di conoscenza delle verità mettendosi alla sequela di Cristo.Il suo nome rivela la sua reale natura: ha una valenza di ordine pratico, ma anche quella, non meno importante, di ordine simbolico che sottende le modalità specifiche dell’opera del pellegrinaggio. Nel suo nome è esplicitata la fiducia che viene riposta nel pellegrino che la richiede e la ottiene. La Chiesa, per mezzo delle Confraternite o di altre associazioni riconosciute dall’Arcivescovado di Santiago, concede questo documento che consente al pellegrino di essere riconosciuto come tale, e di beneficiare, in quanto alter Christus, delle opere di misericordia corporale e spirituale da parte dei battezzati e degli uomini di buona volontà che incontrerà nel viaggio verso la meta stabilita. Un tempo anche il potere temporale, quando era ispirato dalla fede cattolica, rilasciava analoghi lasciapassare o salvacondotti che esentavano il pellegrino dal pagare dazi o gabelle spettanti ai commercianti o ai viandanti in genere. E quando necessario, non era infrequente il caso di pellegrini che ricevevano dai signori locali del denaro per far fronte alle varie necessità che il pellegrinaggio comportava. Il pellegrino fin da subito è quindi invitato fin da subito ad entrare in fiducia verso Dio e verso il prossimo. Riceverà moltissimo, sia sul piano materiale che su quello spirituale, suscitando in lui la carità, l’elemento che sta alla base del pellegrinaggio stesso.  In questo clima il pellegrino tende naturaliter a restituire quanto ha ricevuto, mostrandosi a sua volta caritatevole verso il prossimo nelle occasioni in cui verrà a chiamato a servire a sua volta tutti coloro che possono beneficiare del suo aiuto.

A COSA SERVE. Un tempo la credenziale prevedeva la gratuità dell’accoglienza; al pellegrino veniva offerto vitto e alloggio in transito in terra straniera. Oggi questa modalità viene conservata in alcune realtà, mentre nelle restanti la somma che il pellegrino deve pagare per soddisfare queste necessità primarie è di gran lunga inferiore rispetto alle analoghe strutture a carattere commerciale. La credenziale non è un diritto, e non concede alcun diritto. Il pellegrino la chiede umilmente, perché è con umiltà che si impegna a compiere il pellegrinaggio. Possedere la credenziale non garantisce in alcun modo la possibilità di trovare ospitalità negli hospitales o nei rifugi presso i quali si chiederà di pernottare. L’accoglienza calorosa ma anche il rifiuto sgarbato, qualora ciò dovesse capitare, vanno accettati cristianamente allo stesso modo, con gratitudine e consapevolezza che in entrambi i casi il nostro cammino verrà arricchito spiritualmente da tali circostanze con la pratica dell’esercizio delle virtù.

 

COME SI USA. Sul piano pratico la credenziale consta di un numero adeguato di riquadri sui quali il pellegrino farà apporre i timbri nei luoghi dove soggiornerà o dove farà una  devota sosta di passaggio. La corretta sequenza dei timbri testimonierà del corretto adempimento del percorso sacro da parte del pellegrino, il quale riceverà una volta giunto alla santa meta un attestato (la Compostela a Santiago, il Testimonium a Roma e a Gerusalemme, per rimanere sui tre grandi pellegrinaggi della Cristianità) rilasciato dalla Chiesa locale, a conferma dell’avvenuto compimento del pellegrinaggio stesso. Per ricevere la Compostela è necessario aver percorso almeno gli ultimi cento chilometri (200 km. per chi utilizza la bicicletta) di una delle vie che conducono a Santiago. Quando si cominciano a percorrere gli ultimi cento chilometri è necessario far apporre due timbri al giorno: uno, come sempre nel luogo in cui si pernotta, e un altro da apporre durante il giorno in un luogo a scelta, che il pellegrino ritiene significativo.

                    Ultreya et Suseya!