La credenziale

FORMAZIONE E PREPARAZIONE SPIRITUALE DEL PELLEGRINO (link)

PROSSIME CONSEGNE DELLE CREDENZIALI

Chiesa di Sant’Ambrogio ad Nemus, via Peschiera 6, Milano         Domenica 28 luglio, ore 17.30, nel corso della S. Messa   

Chiesa di San Giacomo, via san Giacomo 35, Gerenzano         Giovedì 25 luglio, ore 20.30, nel corso della S. Messa 

Chiesa di San Gregorio Barbarigo, via Bordighera 46, Mi  ——— Lunedì 16 settembre, ore 21.00, nel corso della S. Messa       

Chiesa di Santa Maria del Popolo, via del Popolo 12, Vigevano      Mercoledì 18 settembre,  ore 21.00,  nel corso della S. Messa

Chiesa di San Cristoforo, via San Cristoforo 3, Milano                 Martedì 9 aprile, ore 21,00, al termine del S. Rosario

Chiesa di San Giacomo al Mella, via Milano 117, Brescia   Domenica 14 aprile, ore 18,45, nel corso della S. Messa

Per richiederla è sufficiente inviare una mail a capitololombardo@gmail.com, per sant’Ambrogio ad Nemus, san Gregorio Barbarigo e per Vigevano, e ad alsjricri@gmail.com per san Cristoforo e per Brescia, chiedendo di venire a riceverla in una delle date sopra indicate, allegando il modulo qui linkato, RichiestaDellaCredenziale, da scaricare sul vostro computer e da inviare debitamente compilato. In caso di impossibilità ad essere presenti nelle date proposte, chiamate pure al 3200127887, possibilmente dopo le ore 18. 

La consegna della credenziale é di fatto un rito di investitura del pellegrino, che intende cambiar vita dedicando un periodo più o meno lungo della propria esistenza sulle strade che portano a Santiago, a Roma o a Gerusalemme. Pertanto consegneremo le credenziali solo personalmente ad ogni pellegrino che ne faccia richiesta. Tutti coloro che abbiano motivazioni diverse da quelle religiose le possono comprare direttamente nei maggiori centri del Cammino, soprattutto all’inizio e alla fine dello stesso, e nelle località più importanti.

La credenziale da noi consegnata non ha un prezzo, ma chi vuole può fare liberamente un’offerta al termine della cerimonia che servirà a ripagare il costo della stessa, ma soprattutto a tenere in vita gli hospitales che la Confraternita gestisce sulle tre grandi vie di pellegrinaggio della Cristianità: Santiago, Roma e Gerusalemme.

 

LA CREDENZIALE

Sono sostanzialmente tre gli elementi che definiscono il pellegrino, e che gli sono realmente necessari: lo zaino, il bastone e la credenziale.

Quest’ultima è un documento cartaceo che stabilisce che la persona che si mette in cammino verso una meta santa non lo fa con lo spirito del viandante, ma con quello del pellegrino che si reca devotionis causa al santuario prescelto, o quantomeno ad esso si volge con lo spirito di ricerca sincera e di conoscenza delle verità attinenti lo spirito, delle quali avverte la necessità.

Il suo nome rivela la sua reale natura: ha una valenza di ordine pratico, ma anche quella, non meno importante, di ordine simbolico che sottende le modalità specifiche dell’opera del pellegrinaggio. Normalmente distribuita al termine di un rito religioso, nel suo nome è esplicitata la fiducia che viene riposta nel pellegrino che la richiede e la ottiene. La Chiesa, per mezzo delle Confraternite o di altre associazioni riconosciute dall’Arcivescovado di Santiago, concede questo documento che consente al pellegrino di essere riconosciuto come tale, e di beneficiare, in quanto alter Christus, delle opere di misericordia corporale e spirituale da parte dei battezzati e degli uomini di buona volontà che incontrerà nel viaggio verso la meta stabilita. Un tempo anche il potere temporale, quando era ispirato dalla fede cattolica, rilasciava analoghi lasciapassare o salvacondotti che esentavano il pellegrino dal pagare dazi o gabelle spettanti ai commercianti o ai viandanti in genere. E quando necessario, non era infrequente il caso di pellegrini che ricevevano dai signori locali del denaro per far fronte alle varie necessità che il pellegrinaggio comportava.

Sta alla sola coscienza del pellegrino stabilire se il credito, la fiducia che gli è stata accordata, è ben riposta o meno. Quando ciò avviene il profitto materiale e spirituale non riguarda unicamente il diretto interessato, ma anche tutte le persone che questi incontrerà nel suo cammino: quando il cuore e le intenzioni sono rette, il pellegrino tende naturaliter a restituire quanto ha ricevuto, mostrandosi a sua volta caritatevole verso il prossimo nelle occasioni in cui verrà a chiamato a servire a sua volta tutti coloro che possono beneficiare del suo aiuto.

Un tempo la credenziale prevedeva la gratuità dell’accoglienza; al pellegrino veniva offerto vitto e alloggio in transito in terra straniera. Oggi questa modalità viene conservata in alcune realtà, mentre nelle restanti la somma che il pellegrino deve pagare per soddisfare queste necessità primarie è di gran lunga inferiore rispetto alle analoghe strutture a carattere commerciale.

La credenziale non è un diritto, e non concede alcun diritto. Il pellegrino la chiede umilmente, perché è con umiltà che si impegna a compiere il pellegrinaggio. Possedere la credenziale non garantisce in alcun modo la possibilità di trovare ospitalità negli hospitales o nei rifugi presso i quali si chiederà di pernottare. L’accoglienza calorosa ma anche il rifiuto sgarbato, qualora ciò dovesse capitare, vanno accettati cristianamente allo stesso modo, con gratitudine e consapevolezza che in entrambi i casi il nostro cammino verrà arricchito spiritualmente da tali circostanze con la pratica dell’esercizio delle virtù.

Il rito che presiede alla consegna delle credenziali ha un carattere essenzialmente religioso: al termine di una S. Messa o della recita del S. Rosario il candidato al pellegrinaggio si impegna davanti a Dio e davanti agli uomini ad intraprendere il pellegrinaggio al luogo santo stabilito, consapevole di voler proseguire la maturazione della propria conversione fino a raggiungere la santità, meta ultima di ogni battezzato e preludio all’eterna beatitudine che ci è stata promessa. Per questo motivo la credenziale non viene spedita per posta o inviata in formato elettronico a chi la richiede; il pellegrino deve muoversi, deve andare a cercare ciò che desidera. E’ in questa occasione che compie il primo passo, che sancisce anche fisicamente la decisione presa di mettersi in cammino. Il pellegrino comincia in questo modo ad uscire dalle abitudini e dalle comodità e si mette alla ricerca di qualcosa che è altro da sé, cominciando di fatto in questo modo, nella propria terra di origine, il proprio pellegrinaggio.

Sul piano pratico la credenziale consta di un numero adeguato di riquadri sui quali il pellegrino farà apporre i timbri nei luoghi dove soggiornerà o dove farà una  devota sosta di passaggio. La corretta sequenza dei timbri testimonierà del corretto adempimento del percorso sacro da parte del pellegrino, il quale riceverà una volta giunto alla santa meta un attestato (la Compostela a Santiago, il Testimonium a Roma e a Gerusalemme, per rimanere sui tre grandi pellegrinaggi della Cristianità) rilasciato dalla Chiesa locale, a conferma dell’avvenuto compimento del pellegrinaggio stesso.

Per ricevere la Compostela è necessario aver percorso almeno gli ultimi cento chilometri (200 km. per chi utilizza la bicicletta) di una delle vie che conducono a Santiago. Quando si cominciano a percorrere gli ultimi cento chilometri è necessario far apporre due timbri al giorno: uno, come sempre nel luogo in cui si pernotta, e un altro da apporre durante il giorno in un luogo a scelta, che il pellegrino ritiene significativo.

 

 

 

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