Roma, Santiago e Gerusalemme chiuse. Una Domenica delle Palme di desolazione

Jerusalem's Palm Sunday march scaled back due to coronavirus ...L’ultima chiesa a chiudere è quella del Santo Sepolcro a Gerusalemme, costruita laddove tutto si è compiuto. Al posto di Maria, di Giovanni e delle pie donne accanto al sepolcro sono rimasti oggi solo i frati francescani, il clero ortodosso, melchita e armeno. La Domenica delle Palme, privata del popolo in festa, anticipa l’inizio della Settimana Santa più dolorosa della storia della Chiesa.

Il giorno seguente, quello dopo la Parasceve, si riunirono presso Pilato i capi dei sacerdoti e i farisei, dicendo: «Signore, ci siamo ricordati che quell’impostore, mentre era vivo, disse: “Dopo tre giorni risorgerò”. Ordina dunque che la tomba venga vigilata fino al terzo giorno, perché non arrivino i suoi discepoli, lo rubino e poi dicano al popolo: “È risorto dai morti”. Così quest’ultima impostura sarebbe peggiore della prima!». Pilato disse loro: «Avete le guardie: andate e assicurate la sorveglianza come meglio credete». Essi andarono e, per rendere sicura la tomba, sigillarono la pietra e vi lasciarono le guardie. (Mt, 27,62-66)  

Sarà ancora Pasqua, e i pellegrini torneranno a camminare verso i santuari della Cristianità per ribadire che il Sepolcro è vuoto e che Cristo è veramente risorto.

Il Santo Sepolcro, Domenica delle Palme 2020

Cattedrale di Santiago de Compostela, Domenica delle Palme 2020

San Pietro, Domenica delle Palme 2020

Domenica delle Palme a piazza San Pietro senza fedeli

 

 

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