Il mercante di grano

Arrivo dei pellegrini a Jaffa, 1880

          di Matilde Serao*

L’Achille, grande battello del Lloyd austriaco aveva lasciato l’infido porto di Jaffa a mezzodì: doveva toccare Caipha1, verso le sette di sera. Carico di passeggieri imbarcati ad Alessandria d’Egitto, a Fort Said, a Jaffa istessa, l’Achille compiva il suo viaggio sulle coste di Egitto, di Sorìa2, di Karamania3, sino a Costantinopoli, prendendo e lasciando gente, caricando e scaricando merci, con un brusio di voci, un fragore di catene, un chiasso di uomini e di cose che si Continua a leggere

Le abbazie di San Giacomo di Pontida e di Fontanella

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I pellegrini che nei secoli andati giungevano da Nord Est, usciti da Bergamo, avevano come riferimento la statua di san Giacomo, alta circa tre metri, sovrastante l’abbazia a lui dedicata, nel territorio di Pontida. Situato sull’importante asse viario che collega Bergamo a Lecco verso Nord, e a Monza verso Sud, il borgo di Pontida è da sempre stato una località strategicamente molto importante nelle vicende che hanno segnato la storia delle terre lombarde, soprattutto tra il IX secolo ed il XIV, ed ha sempre avuto l’abbazia al centro degli avvenimenti storici che l’hanno vista protagonista. Continua a leggere

Intervista a Paolo Caucci von Saucken, rettore della Confraternita di san Jacopo di Compostela

Paolo Caucci von Saucken (Ascoli Piceno, Italia, 1941) è giunto in Galizia nel 1968 per terminare la sua tesi sulle tracce della leggenda arturiana nella letteratura spagnola. Ma dopo aver calpestato la terra di Breogán, perse interesse per il re che impugnò la spada Excalibur e si innamorò del Camino de Santiago. Oggi è uno dei massimi esperti del pellegrinaggio jacopeo e presiede il Comité Internacional de Expertos del Camino de Santiago. Questa settimana è stato a Compostela per partecipare alle conferenze che il Consejo General del Poder Judicial  ha organizzato presso ill Museo dei Pellegrinaggi. Un’attività diretta dal magistrato della Corte Superiore di Xustiza de Galicia María Dolores Rivera Frade, per mezzo della quale i giudici sono stati formati in merito alla protezione del patrimonio storico. Continua a leggere

La capilla de san Marcos sul Monte del Gozo

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Capilla de san Marcos sul Monte del Gozo

di Maurizio Minchella

A tutti i pellegrini è molto cara la chiesetta posta alla sommità del Monte del Gozo, il monte della Gioia o Mons Gaudii, detto anche collina di san Marco, dal quale si rendono visibili agli occhi dei pellegrini le torri della cattedrale compostelana Continua a leggere

Il presepio nel Cammino di Santiago

di Serafin Rodriguez

Nella storia del Cammino di Santiago troviamo due pietre miliari importanti. La prima è la scoperta dei resti dell’Apostolo, avvenuta nell’anno 824 grazie alla comparsa delle luci celesti, e la seconda è stata la Continua a leggere

La leggenda di Sant’Orosia, martire e patrona di Jaca

    di José María Modrego Roy

La nostra santa è nata nell’anno 864, ed era inizialmente conosciuta con il nome di Dobroslava, essendo figlia di Moyslav, uno dei duchi di Boemia; pochi anni dopo rimase orfana di entrambi i genitori, dopo aver perso per prima la madre.
La nostra santa aveva tre anni quando Cirillo e Metodio erano da quattro anni in missione in Moravia, in Boemia ed in Polonia, patria della nostra Patrona. Continua a leggere

San Pedro de Rates, pietra miliare della tradizione jacopea

di Maurizio Minchella

Il pellegrinaggio a Santiago in terra lusitana ha da sempre avuto un grande fascino nel corso dei secoli, certamente per la bellezza dei luoghi, ma sopratutto per le ricche testimonianze di fede alle quali si poteva attingere in quasi tutti i borghi e i villaggi che popolano la via. La via portoghese veniva chiamata il cammino dei santi e dei poeti, per le numerose reliquie custodite nelle chiese, offerte alla venerazione dei pellegrini, e per l’arte trobadorica, che ebbe origine nelle corti e nelle università di quelle terre, nella quale componimenti sacri e profani si alternavano con misurata passione, in sintonia perfetta con l’anima profonda del popolo lusitano.  Continua a leggere